2007/08 - ROMA
Sono aperte le preiscrizioni per il corso ISPPE da tenersi a Roma. Il corso verrà svolto al raggiungimento di un numero minimo di 15 persone.
PROGRAMMA
ISPPE
International School for Prenatal and Perinatal Education
Riconosciuta da:
ISPPM International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine
OMAEP Organisation Mondiale des Associations pour l’Education Prenatale
Con richiesta crediti E.C.M.
In collaborazione con:
ISPPM
International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine
Heidelberg |
SIAB
Società Italiana
di Analisi Bioenergetica
Roma - New York |
e ASSOCIAZIONE Mamme Domani ONLUS
ISPPE
International School of Prenatal and Perinatal Education
Corso ANEP di Educazione Prenatale e Perinatale
in Psicologia e Medicina
Uno spazio unico e privilegiato di aggiornamento professionale in cui Medicina, Psicologia e Pedagogia confluiscono portando nuove luci sui nove mesi più importanti della nostra vita
Se per la crescita armoniosa e l’equilibrio psico fisico del bambino
è importante che durante la gestazione i genitori si prendano cura di lui,
allora risulta di fondamentale rilievo la qualità della comunicazione
e della relazione che gli proporranno
SE AVERE RISPETTO DI UN BAMBINO
significa che egli ha diritto di essere
ascoltato,
capito,
accettato e
amato così come è,
ricevendo adeguati feedback ai suoi messaggi,
sostegno e apprezzamento positivo nelle sue iniziative…
ALLORA ANCHE IL BAMBINO PRENATALE
ha il diritto di essere
ascoltato,
capito,
accettato e
amato così come è,
ricevendo adeguati feedback ai suoi messaggi,
sostegno e apprezzamento positivo nelle sue iniziative.
Per questi motivi la Pedagogia e la Psicologia della Comunicazione
sono argomenti fondamentali del nostro piano di studi.
PERCHE’ LA RELAZIONE PRENATALE CONTINUA DOPO LA NASCITA
Quando è nata l’ISPPE
Collaborazioni e riconoscimenti
A chi si rivolge
Obiettivi
Finalità della Scuola
ECM
Competenze
Aree di attività
Per chi vuole diventare Referente Anep
Come è strutturato il piano di studi
Modalità di svolgimento e materiale didattico
La frequenza a singoli incontri
La frequenza della Scuola
Coordinamento didattico
Gli argomenti
I docenti dell’ISPPE
Scheda di prenotazione al corso
L’ISPPE International School of Prenatal and Perinatal Education, è stata ufficialmente fondata a Milano nell’anno 2000 ed è stata creata dall’ANEP Italia in seguito ad una serie di esperienze, proposte precedentemente, per oltre cinque anni, nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento professionale.
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Collaborazioni e riconoscimenti |
La scuola si avvale della prestigiosa collaborazione dell’ISPPM, International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine, organismo fondato a Vienna nel 1971 dal Dr Gustav Hans Graber e sin da allora operante in Europa. L’ISPPM costituisce un importante punto di riferimento internazionale per gli studi e la ricerca nel campo della Medicina e della Psicologia Prenatale e Perinatale.
La scuola si avvale inoltre della collaborazione della SIAB, Società Italiana di Analisi Bioenergetica, fondata nel 1978 da Alexander Lowen. E’ stata la prima società italiana ad occuparsi di formazione in Analisi Bioenergetica, maturando un’esperienza ventennale in questo campo. I suoi corsi di formazione sono riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e sono aperti solo a laureati in Psicologia e Medicina. Sono inoltre riconosciuti dall’IIBA, International Institute for Bioenergetic Analysis di New York, fondato da Alexander Lowen.
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I corsi della Scuola sono rivolti a medici, psicologi, ostetriche, pedagogisti educatori e tutti coloro che si occupano a vario titolo dell’educazione e dell’istruzione degli adolescenti e dei futuri genitori.
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1) Aggiornamento: offrire un adeguato aggiornamento scientifico di base sulle tematiche relative alla gestazione e alla nascita, alla luce delle recenti scoperte sull’esperienza Prenatale, primo fondamentale imprinting dell’essere umano;
2) Formazione: formare operatori in grado di inserire le conoscenze e le esperienze acquisite nelle rispettive aree di lavoro.
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1) la prevenzione del disagio infantile e delle famiglie;
2) l’attivazione di spazi dedicati all’Educazione Prenatale e alla Genitorialità
- nei consultori familiari
- nei corsi di preparazione al parto
- agli adolescenti nelle classi superiori delle scuole dell’obbligo;
3) la promozione, nelle anamnesi delle terapie individuali, dell’inserimento
- dell’Analisi del Bonding Prenatale vissuto dal paziente,
- dell’analisi sul tipo di assistenza alla gravidanza, al travaglio e al parto ricevuti, perché gli studi e le ricerche scientifiche hanno dimostrato che la relazione prenatale e il percorso nascita sono parti integranti della storia della persona, altamente formative per la costruzione della sua personalità e del suo benessere psicofisico presente e futuro.
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Essi verranno rilasciati dietro richiesta dei partecipanti e prevedono il versamento aggiuntivo della somma prescritta dal Ministero, che sarà ripartita tra di loro. Il rilascio degli ECM prevede che la richiesta venga fatta due mesi prima dell’evento formativo di riferimento.
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Ruoli:
- Informazione: gli operatori saranno in grado di fornire un’adeguata informazione scientifica ai giovani ed ai futuri genitori, in attesa o non, sulle diverse fasi dello sviluppo del feto relativamente alle sue capacità cognitive, relazionali e affettive.
- Sensibilizzazione: saranno in grado di sensibilizzare i giovani ed i futuri genitori sull’importanza di offrire al bambino un nido accogliente all’interno della coppia, di rispondere concretamente e correttamente ai suoi bisogni a partire dall’inizio della gestazione, stimolando in loro il desiderio di un’ecologia di vita e di una scelta del luogo del parto che tengano conto della presenza, delle esigenze e delle capacità di partecipazione del figlio.
- Sostegno: potranno aiutare i genitori ad impostare correttamente la loro relazione affettiva ed educativa con il loro bambino sin dal periodo prenatale, fornendo loro non solo gli strumenti pedagogici ma anche quelli pratici, affinché essi possano accedere al contatto e al dialogo con lui.
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1) Gli operatori che hanno frequentato tutti gli incontri previsti dal programma potranno creare una Sezione Anep dove potranno organizzare e condurre corsi ai giovani e ai genitori in nome e per conto dell’Anep Italia, previa richiesta e successiva approvazione (chiedere alla Segreteria il regolamento per creare una sezione Anep).
2) potranno anche organizzare, con o senza il patrocinio e/o la collaborazione dell’Anep Italia, operando in ambito pubblico e privato nei termini e con le modalità previste dalla Legge, corsi di Educazione Prenatale, seminari, conferenze, incontri rivolti ai giovani, alle coppie, ai genitori, agli operatori del settore materno infantile, agli insegnanti nelle scuole, etc.
3) Gli operatori già in possesso di qualifica riconosciuta (medici, psicologi, pedagogisti, insegnanti, educatori, ostetriche, assistenti sanitari, assistenti sociali, etc.), oltre a quanto già esposto al punto 1), potranno arricchire il loro specifico ambito lavorativo aggiungendo le competenze acquisite a quelle già previste dalla loro qualifica.
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Per chi vuole diventare Referente Anep |
Chiunque lo desideri può diventare Referente Anep, cioè una figura di riferimento nella città dove risiede, in grado di fornire materiale divulgativo e informazioni sui principi generali dell’educazione prenatale e le attività dell’Anep Italia.
Per diventare Referente Anep occorre avere frequentato da un minimo di 2 ad un massimo di 4 incontri nell’ISPPE, di 14 ore ciascuno. Il numero degli incontri sarà determinato dal Comitato Didattico della Scuola in base al curriculum del richiedente.(chiedere alla Segreteria il regolamento per diventare Referente Anep)
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Come è strutturato il piano di studi |
Il piano della scuola è stato articolato in 10 incontri di 14 ore ciascuno, per un totale di 140 ore di lezioni effettive.
Esso è stato strutturato in modo tale da fornire tutti gli strumenti cognitivi, le metodiche, le tecniche e gli spazi esperienziali indispensabili agli operatori per un efficace svolgimento dei loro ruoli e delle loro competenze.
Vengono inoltre fornite le conoscenze e gli strumenti teorici e pratici che consentiranno ai partecipanti di porsi con competenza alla conduzione di un gruppo, di essere in grado di organizzare seminari, conferenze, incontri rivolti agli studenti, ai giovani, alle coppie ed ai futuri genitori oltre che gestire con sicurezza corsi di Educazione Prenatale rivolti a genitori in attesa.
E’ stato inoltre previsto un ulteriore livello di aggiornamento e di approfondimento attitudinale dove, a richiesta, verranno attivati dei Corsi Elettivi su temi specifici.
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Modalità di svolgimento e materiale didattico |
- Nei corsi verranno fornite nozioni teoriche e adottate
metodiche pratiche ed esperienziali legate al dialogo psicocorporeo, all’osservazione, all’ascolto, alla comunicazione di gruppo sia a livello dialogico che psicoemozionale.
- Le lezioni sono supportate da mezzi audiovisivi (lucidi, diapositive, filmati, PPT), sono corredate da questionari di verifica dell’apprendimento e dispense.
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La frequenza della Scuola |
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza per il numero di ore di lezione effettivamente seguite.
La scuola, pur accordandone la facoltà, non si assume la responsabilità di garantire il recupero delle assenze nei corsi degli anni successivi.
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La frequenza a singoli incontri |
Per promuovere una continuità nell’aggiornamento, la frequenza alla scuola o a singoli incontri è consentita ai soci ed ai non soci.
(vd alla voce costi)
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- A.Ferrari Gabriella - Direttore didattico dell’ISPPE - Presidente dell’Anep, M.A. Cambridge Univ, Giornalista, Scrittrice
- Ballardini Maria - Psicologa,Ppsicoterapeuta, Sessuologa, Analista Bioenergetica
- Terreni Maria Grazia - Vice presidente dell’Anep, Medico Chirurgo, Ginecologa, Endocrinologa
- Migliorini Edi - Tesoriere dell’Anep
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- L’ESPERIENZA PRENATALE
- IL BAMBINO PRENATALE
- LA GRAVIDANZA
- TRANING DI FORMAZIONE PERSONALE
- IL VALORE DELLA VITA EMOTIVA NELLA RELAZIONE
- COMUNICAZIONE E CONTATTO CON IL BAMBINO
- L’IMPOSTAZIONE DELLA RELAZIONE
- L’ANALISI DEL BONDING
- IL RUOLO DEL PADRE
- IL TRAVAGLIO E IL BAMBINO
- IL PARTO E IL BAMBINO
- L’INCONTRO DOPO LA NASCITA
- DIAGNOSI E TERAPIA DEL TRAUMA PRENATALE E PERINATALE
- TIROCINIO CON COPPIE DI GENITORI
- IL BAMBINO PODALICO
- LA CONDUZIONE DI UN GRUPPO
- L’ORGANIZZAZIONE DI UN CORSO AI FUTURI GENITORI
- LA RESPIRAZIONE E IL RILASSAMENTO
- LE TERAPIE CORPOREE
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I docenti dell’ISPPE |
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Arrigoni Ferrari Gabriella |
- Presidente dell’Anep Italia M.A.Cambridge Univ.scrittrice, giornalista, Operatore Anep Prenatal Tutor (Parma), |
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Ballardini Maria |
- Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa, Analista Bioenergetica (Roma) |
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Dowling Terence |
- Psicologo Prenatale, Psicoterapeuta (Heidelberg, Germania) |
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Fiore Cristina |
- Formatore, Esperta in tecniche di comunicazione, Operatore Anep Prenatal Tutor (Chiavari) |
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Janus Ludwig |
- Medico Chirurgo, Psicanalista (Heidelberg) |
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Odent Michel |
- Medico Chirurgo, Ostetrico, scrittore (Londra) |
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Raffai Jeno |
- Psicologo Prenatale, Psicoterapeuta (Budapest) |
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Romei Luisa |
- Psicologa, Psicoterapeuta (Parma) |
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Sacchi Piera |
- Psicologa, Psicoterapeuta, Analista Bioenergetica (Roma) |
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Terreni Maria Grazia |
- Vice Presidente dell’Anep Italia, Medico Chirurgo, specialista in Ginecologia, e Ostetricia, specialista in Endocrinologia, Operatore Anep Prenatal Tutor (Varese) |
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