Ecografie del primo trimestre
La prima ecografia della gravidanza ha la funzione di stabilire:
1) Il numero dei feti. Nel caso di gravidanza gemellare si indaga il tipo di gemellarità in base al numero delle placente e dei sacchi gestazionali.
2) Datare la gravidanza, vedendo con la misurazione fetale CRT se l'epoca gestazionale coincide con il calcolo restituito dall'ultima mestruazione avuta. In questo modo si potrà stimare la DPP (data presunta del parto) e valutare con le successive ecografie, il corretto sviluppo del feto.
3) Diagnosticare eventuali distacchi coriali od amnio-coriali (a volte si possono formare senza una sintomatologia di minaccia d'aborto) o diagnosticare un eventuale aborto interno.
4) diagnosticare alcune anomalie fetali già potenzialmente riconoscibili a quest'epoca
Foto di alcune ecografie del primo trimestre
La translucenza nucale
Questa ecografia serve per diagnosticare con una precisione molto alta se un feto sia portatore di un’anomalia cromosomica, in modo meno invasivo anche se meno preciso dell'amniocentesi o del prelievo dei villi coriali. Si effettua tra la 11ª e la 13ª settimana di gravidanza. Questa indagine misura la traslucenza nucale, ossia lo spessore dei tessuti superficiali della nuca del feto sulla linea mediana del collo. Esiste infatti correlazione tra l'ispessimento di tali tessuti e la presenza di anomalie cromosomiche. Questa misurazione viene poi elaborata attraverso un programma statistico in base all'età materna, restituendo la percentuale di rischio.
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